domenica 28 giugno 2009

UN GIOCO INTELLLIGENTE


Gioco Stati e Nazioni del mondo
Un gioco test per mettere alla prova e migliorare le vostre conoscenze geografiche, individuando la collocazione dei vari stati sulle cartine geografiche.

sabato 27 giugno 2009

SEGRETO NUMERO 2 : PRESTARE ATTENZIONE

La cosa che maggiormente differenzia i compiti delle vacanze dal normale lavoro scolastico è il fatto che non esiste verifica immediata.

Voglio dire questo: supponiamo che, durante l'anno scolastico, ti venga dato un problema che non sei riuscito a risolvere. Il giorno dopo, o, al massimo due, ti troverai in classe con il tuo professore al quale potrai chiedere tutte le spiegazioni che ti sono necessarie. Correggerai l'errore di comprensione e potrai procedere verso i nuovi argomenti. Se ti occorre, ti verranno dati esercizi aggiuntivi che riceveranno subito un controllo.

Quando sei in vacanza, il tuo professore non è lì, accanto a te, a meno che la tua scuola non abbia costituito un filo diretto con i tuoi insegnanti via mail (ma questi sono casi abbastanza particolari).

Tu dirai: meno male che almeno d'estate non ho qui i miei insegnanti col loro carico di stress! E su questo siamo tutti d'accordo, insegnanti compresi!

Se, però, non capisci qualche cosa e non hai la fortuna di avere in famiglia genitori o, meglio, fratelli maggiori che abbiano già percorso la tua strada, ti sarà difficile avere un aiuto.

La soluzione, per fortuna, si trova sempre accanto al problema: i “libri delle vacanze” contengono tutte le spiegazioni che ti occorrono e anche, naturalmente, i libri di scuola che hai usato durante l'anno; vale d'estate lo stesso consiglio che vale per i mesi invernali: prima di metterti a scrivere, studia tutto bene! Anche se hai la sensazione di saper già fare un lavoro, un sano ripasso non ti può certo fare male!


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domenica 21 giugno 2009

COMPITI DELLE VACANZE

COME FAR BENE I COMPITI DELLE VACANZE
E TRARNE GIOVAMENTO

Sicuramente ti stupirai al sentire che dai compiti delle vacanze si possa trarre qualche giovamento, eppure è proprio così!

I compiti delle vacanze non sono espressione del sadismo dei tuoi insegnanti: servono a non fare della tua mente una lavagna pulita, senza più alcuna traccia delle cose che vi sono state scritte nei precedenti nove mesi.

Innanzi tutto, ricorda che i compiti della vacanze non vanno cominciati subito (e questa è una bella notizia!). Per quanto siano numerosi devi comunque prenderti almeno una settimana di riposo per fare uno stacco e cambiare un poco attività.

Riavvicinarti ai tuoi impegni di studio con la mente sgombra è molto importante: ti consente di ritrovare la motivazione (che si perde nei meandri della stanchezza), di recuperare lo slancio, di rinnovare le energie.

Adesso ti spiegherò quali sono le poche mosse essenziali perché i compiti delle vacanze non si trasformino in una perdita di tempo ma liberino tutta la loro efficacia.

SEGRETO NUMERO 1: QUANTIFICARE

Il primo passo da fare è considerare bene la quantità di compiti da svolgere per materia. Sicuramente, non vi sarà per tutte lo stesso numero di esercizi. Generalmente accade che, a fronte di un centinaio o più di esercizi di matematica, si abbiano solo tre o quattro temi, accompagnati da un numero variabile di esercizi di grammatica; intermedia è la quantità di lavoro delle lingue straniere.

Di solito non vi sono altre materie che comportino lo svolgimento di lavoro estivo, ma può capitare che ci siano dei libri da leggere entro l'inizio del nuovo anno scolastico.

Dopo aver esaminato attentamente quanto lavoro vi è da svolgere per ogni materia, con l'aiuto di un calendario decidi quanto tempo puoi dedicare allo svolgimento dei compiti. Mi spiego: se sai già che dal 1° al 18 agosto vai in crociera, sarà molto difficile che tu possa realisticamente pensare di portarti il libro di matematica e di metterti lì a fare gli esercizi (sul ponte principale mentre prendi il sole? Forse preferirai nuotare o giocare con i tuoi nuovi amici). Se, invece, hai in programma un mese a casa dei nonni, puoi pensare di affrontare un programma, anche se più leggero.

L'importante è che i compiti siano distribuiti lungo tutto l'arco dei mesi di vacanza, altrimenti la loro efficacia andrà perduta. Non serve a niente fare i tre temi nei tre giorni precedenti l'inizio della scuola: come tempo ce la faresti anche, però, se non scrivi per tre mesi, ti troverai con la penna (e le idee, la fluidità di scrittura e lo stile) completamente arrugginiti. È lo stesso per tutte le altre materie.

Perciò, col tuo calendario e il diario di scuola (ecco a cosa servono le agende “diciotto mesi”!), creati una vera e propria “tabella di marcia” con tanto di orario, materia, pagina e numero degli esercizi. Comincia a scrivere a matita, perché, forse, ti capiterà di dover fare delle variazioni e così non renderai tutto un grande pasticcio che ti farà passare la voglia di cominciare a studiare.

Sta' attento a distribuire bene le materie, per non avere disomogeneità nel lavoro. Prenditi un giorno o due per fare tutto questo. Non si tratta di perdere tempo, ma è già come se tu avessi cominciato a lavorare!

venerdì 12 giugno 2009

TEMPO DI ESAMI

In questi giorni iniziano gli esami di stato per gli studenti delle scuole medie e, fra poco, gli esami di maturità. Per la prima volta arrivano a fare terza media i ragazzi che non hanno mai avuto esami prima, perché per primi non hanno dovuto superare la piccola, ma formativa, prova dell'esame di quinta elementare. Molti di loro non si rendono conto che si tratta di una prova seria, che mette in luce la loro maturità e l'impegno che hanno profuso in questi anni. Da parte mia, desidero fare gli auguri a tutti con un grande "in bocca al lupo" ma, soprattutto, spronare tutti a dare il meglio di sé in questi pochi giorni che mancano all'inizio delle prove. La tranquillità che viene dalla coscienza a posto di chi ha fatto il proprio dovere è una soddisfazione impagabile... e un po' di fifa, cioè di adrenalina, non fa mai male!

martedì 9 giugno 2009

UN BLOG PER GLI STUDENTI E PER I LORO GENITORI

Come si può imparare bene? Come fare per aiutare i nostri figli nel cammino importantissimo del loro percorso scolastico? Segui questo blog e troverai idee e suggerimenti. Potrai lasciare anche le tue idee e i tuoi consigli, raccontare le tue esperienze, fare domande per provare a risolvere insieme i problemi.
Segui questo blog con regolarità e inseriuscilo nei tui preferiti.
A presto!!










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