venerdì 11 dicembre 2009

TEST SECONDA A - O9.12.2009

1 – je peux le prendre – nous les finirons / on les finira – ils iront – vous la ferez – ils le sauront – nous viendrons / on viendra – je verrai – ils se parleront – ils vont vous appeler – vous pouvez le chercher – nous voulons le faire - nous le finissons / on le finit – ils doivent le dire – ne l'achetez pas.
2 – nous ferons / on fera du tennis et du canoë – je fais du patinage – ils utilisent de beaux VTT – ils font du saut à l'élastique – nous faisons / on fait de l'escrime et de la grimpe – je mange toujours du lait et des sablés – tu prends du chocolat ou du gâteau? - tu veux des pommes de terre ou des aubergines? - prends cent grammes de jambon et cent grammes de petits pois – ajoute de l'eau et du sel – mets peu de miel – prends de belles framboises.
3 – c'est à moi – vous voulez autre chose? / et avec ça? / c'est tout? - donnez-moi aussi des fraises et de la pastèque – ça fait combien? - combien coûtent les haricots verts?










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giovedì 29 ottobre 2009

TEST CLASSI PRIME 29 OTTOBRE 2009

PRIMA “A”
Ré-ser-vé: 1 accento acuto stretta; 2 interna di sillaba + due consonanti larga; 3 accento acuto stretta.
Es-ti-mer: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
Re-con-naî-tre: 1 finale di prima sillaba semimuta; 2 finale di polisillabo muta.
Dé-ve-lop-per 1 accento acuto stretta; 2 finale di sillaba interna semimuta o muta a seconda della velocità; 3 interna di sillaba + una consonante stretta.
Car-riè-re: 1 accento grave larga; 2 finale di polisillabo muta.
Rè-gle: 1 accento grave larga; 2 finale di polisillabo muta.
Se-mai-ne: 1 finale di prima sillaba semimuta; 2 finale di polisillabo muta.
Per-son-ne: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 finale di polisillabo muta.
Re-li-er: 1 finale di prima sillaba semimuta; 2 finale di polisillabo muta
cher-cher: 1 interna di sillaba + tre consonanti larga; interna di sillaba + una consonante stretta.

PRIMA “B”
Me-na-ce: 1 finale di prima sillaba semimuta; 2 finale di polisillabo muta.
Nou-vel-le: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 finale di polisillabo muta.
Con-nec-ter: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
Cor-rec-te: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
Ar-rê-ter: 1 accento circonflesso larga e leggermente allungata; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
Ap-pe-ler: 1 finale di sillaba interna semimuta o muta a seconda della velocità; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
Mes-sa-ge: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 finale di polisillabo muta.
Col-lè-ge: 1 accento grave larga; 2 finale di polisillabo muta.
Re-pré-sen-ter: 1 finale di prima sillaba semimuta; 2 accento acuto stretta; 3 interna di sillaba + una consonante stretta.
De-man-der: 1 finale di prima sillaba semimuta; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.

PRIMA “D”
Pro-tes-ter: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
É-tran-ger: 1 accento acuto stretta; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
Ques-tion-ner: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
Lec-tu-re: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 finale di polisillabo muta.
In-ter-ve-nir: 1 interna di sillaba + due consonanti larga; 2 finale di sillaba interna semimuta o muta a seconda della velocità.
Mé-di-ca-le: 1 accento acuto stretta; 2 finale di polisillabo muta.
É-tu-dier: 1 accento acuto stretta; 2 interna di sillaba + due consonanti larga; 3 accento acuto stretta.
É-par-gner: 1 accento acuto stretta; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
Mé-fier: 1 accento acuto stretta; 2 interna di sillaba + una consonante stretta.
Ré-pan-due: 1 accento acuto stretta; 2 finale di polisillabo muta.

giovedì 22 ottobre 2009

TEST DELLE CLASSI PRIME 22.10.2009

PRIMA A
indicano la pronuncia – la storia della parola (la cadutra di una sillaba) – d,e,p,s,t,x,z e la “r” quando è preceduta da “e” - l'accento grave ed il raddoppiamento della consonante successiva.
Ré / ser / ver = 1: stretta perché ha l'accento acuto; 2: larga perché è interna alla sillaba seguita da due consonanti; 3: stretta perché interna di sillaba seguita da una sola consonante.
Re / vi / ser = 1: semimuta perché finale di prima sillaba; 2: stretta perché interna di sillaba seguita da una sola consonante.
É / pe / ler = 1: stretta perché ha l'accento acuto; 2: semimuta perché finale di prima sillaba; 3: stretta perché interna di sillaba seguita da una sola consonante.
Re / bel / le = 1: semimuta perché finale di prima sillaba; 2: larga perché è interna alla sillaba seguita da due consonanti; 3: stretta perché interna di sillaba seguita da una sola consonante.



PRIMA B
perché cade sempre sull'ultima sillaba sonora – la storia della parola (la caduta di una sillaba) – dal latino, perché c'è una costante con le corrispondenti parole italiane - l'accento grave ed il raddoppiamento della consonante successiva.
Re / le / ver = 1: semimuta perché finale di prima sillaba ; 2: finale di sillaba interna: semimuta in un ritmo lento, muta ad un ritmo normale; 3: stretta perché interna di sillaba seguita da una sola consonante.
Pa / pe / tier = 1: finale di sillaba interna: semimuta in un ritmo lento, muta ad un ritmo normale; 2: stretta perché interna di sillaba seguita da una sola consonante.
Mé / lan / ge = 1: stretta perché ha l'accento acuto; 2: muta perché finale di ultima sillaba / di polisillabo.
Tel / le = 1: larga perché è interna alla sillaba seguita da doppia consonante; 2: muta perché finale di ultima sillaba / di polisillabo.


PRIMA D
perché cade sempre sull'ultima sillaba sonora – la pronuncia – preché la pronuncia è già segnata - l'accento grave ed il raddoppiamento della consonante successiva.
Re / nou / ve / ler = 1: semimuta perché finale di prima sillaba ; 2: finale di sillaba interna: semimuta in un ritmo lento, muta ad un ritmo normale; 3: stretta perché interna di sillaba seguita da una sola consonante.
Me / nui / sier = 1: semimuta perché finale di prima sillaba ; 2: stretta perché interna di sillaba seguita da una sola consonante.
Pa / stè / que = 1: larga perché ha l'accento gravve; 2: muta perché finale di ultima sillaba / di polisillabo.
Ter / ri / toi / re = 1: larga perché è interna alla sillaba seguita da doppia consonante; 2: muta perché finale di ultima sillaba / di polisillabo.

martedì 6 ottobre 2009

IL DOSSIER N° 1 - LAVORO PER L'ESAME DELLE CLASSI TERZE

Il “dossier” è il lavoro che sarà presentato all'esame di stato di fine anno scolastico, per questo va fatto molto bene e per questo avete tanto tempo per prepararlo. La prima parte (consegna a fine gennaio 2010) consiste nel presentare un autoritratto in parole ed immagini. A partire dalle prime lezioni di francese in prima, abbiamo imparato a presentarci: prima nelle forme più semplici (nome, cognome, altri dati personali) poi in altre via via più complesse: aspetto fisico e carattere, rapporti con il mondo che ci circonda e così via. Ora è il momento di riunire tutte queste capacità in un lavoro più ampio e coordinato.
Il contenuto: dite di voi solo ciò che volete; nel rispetto della privacy, non è assolutamente obbligatorio parlare della propria famiglia o esporre i propri pensieri più segreti. Ci sono molti argomenti di cui parlare, e ne abbiamo fatto la lista in classe. Sceglietene alcuni, quelli che vi sembra di poter trattare meglio, aggiungetene altri, a vostro piacimento, purché il discorso che ne risulterà sia logico, ben coordinato e legato armoniosamente nelle sue varie parti. Anche l'aspetto grafico avrà la sua importanza (il vostro dossier sarà mostrato a tutti i membri della commissione come, d'altra parte, tutti i lavori per l'esame): aggiungete fotografie e qualunque cosa vi occorra per illustrare meglio la vostra personalità ed i vostri interessi: biglietti del cinema o dello stadio, copertine di CD o immagini tratte da video. Se lavorate col computer, potete preparare anche dei file video da inserire nella chiavetta: chiaramente, il commento dovrà essere in francese!
La forma: l'ideale è trasformare un pensiero in parole direttamente, senza passare attraverso la traduzione di una frase italiana, che è un lavoro particolare e molto difficile su un discorso lungo. Costruite delle proposizioni formate da soggetto+verbo+complemento, unendo alla principale delle subordinate che vi consentano di ARGOMENTARE, cioè spiegare sempre ciò che state dicendo. Fra breve vi sarà fornita una lista delle subordinate e delle preposizioni introduttive, nonché del tempo e del modo necessari alla costruzione. In caso di dubbio, io sono sempre a disposizione.
I controlli: il lavoro per l'esame dev'essere perfetto, perciò ogni mese in data libera dovrete presentare il vostro lavoro in corso di svolgimento. Alla fine di gennaio raccoglierò le versioni definitive e mi limiterò a constatare che le correzioni siano state fatte. Il voto dipenderà da questo.
BON TRAVAIL!

domenica 4 ottobre 2009

TEST N° 2 SECONDA D 29-09-09

N°1: nous sommes – soyez! - ils ont – aie! - ils vont – ne viens pas! - ils viennent – je m' appelle – ils s'appellent – je préfère – lis! – nous écrivons
N°2: ce garçon est gentil – son grand-père est vieux – leur frère est sportif – mon père / papa est généreux – quel est ton copain?
N°3: cette fille est gentille – sa grande-mère est vieille – leur sœur est sportives – ma mère / maman est généreuse – quelle est ta copine?
N°4: ces garçons sont gentils – ses grands-parents sont vieux – leurs frères sont sportifs – mes parents sont généreux – quels sont tes copains?
N°5: vous allez où? - où es-ce que vous allez? - où allez-vous?; vous retournez à quelle heure? - à quelle heure est-ce que vous retourmez? – à quelle heure retournez-vous?; tu aimes les maths? – est-ce que tu aimes les maths? - aimes-tu les maths?

TEST N° 2 SECONDA B 02-10-09

N°1: nous sommes – sois! - tu as – aie! - tu vas – ne va pas! - vous venez – vous vous appelez – il préfère – vous préférez – nous lisons – écris!
N°2: mon cousin est belge – mon oncle est italien – son copain est un ami de Thomas – monsieur Laclos est vieux – quel est ton frère?
N°3: ma cousine est belge – ma tante est italienne – sa copine est une amie de Thomas – madame Laclos est vieille – quelle est ta sœur?
N°4: mes cousins sont belges – mes oncles sont italiens – ses copains sont des amis de Thomas – monsieur et madame Laclos /les messieurs Laclos sont vieux – quels sont tes frères?
N°5: vous êtes où? - où es-ce que vous êtes? - où êtes-vous?; vous retournez quand? - quand est-ce que vous retourmez? – quand retournez-vous?; le film commence à quelle heure? - à quelle heure est-ce que le film commence? - le film, à quelle heure commence-t-il?; tu aimes la musique? – est-ce que tu aimes la musique? - aimes-tu la musique?

TEST N° 2 SECONDA A 30-09-09

N°1: tu es – soyez! - vous avez – ayez! - je vais – ne venez pas! - tu viens – ils s'appellent – nous nous appelons – tu préfères – lisez! - ils écrivent.
N°2: cet élève est sportf – son oncle est vieux – mon frère est gentil – mon père / papa est généreux – quel est ton copain?
N°3: cette élève est sportive – sa tante est vieille – mon frère est gentil – ma mère / maman est généreuse – quelle est ta copine?
N°4: ces élèves sont sportifs – ses oncles sont vieux – mes frères sont gentils – mes parents sont généreux – quels sont tes copains?
N°5: tu vas où? - où es-ce que tu vas? - où vas-tu?; vous allez à quelle heure à la piscine? - à quelle heure est-ce que vous allez à la piscine? – à quelle heure allez-vous à la piscine?; tu aimes la géo /- géographie? - est-ce que tu aimes la géo? - aimes-tu la géo?; vous allez au cinéma – est-ce que vous allez au cinéma? - allez-vous au cinéma?

giovedì 1 ottobre 2009

TEST N° 2 TERZA D - 01-10-09

N°1: nous venons de mettre – tu feraient – prenez! - tu dois – je finirais – ils veulent – ils pourraient – ils auront – nous serons / on sera – ils sentiront – ils mettraient - ils sont en train de faire – vous verrez – vous viendrez – nous recevons – nous avons vu / on a vu – j'ai dû.
N°2: j'ai mangé des biscuits – nous sommes arrivés à 6 heures – je suis arrivé / arrivée en retard – nous les avons ajoutés – ils lui ont écrit – nous avons perdu nos livres.
N°3: je l'ai vue hier soir – je les ai mises sur la table – il les a voulues – j'ai apprécié les choses qu'il a dites - on est parti, on est partis, on est parties.

TEST N° 2 TERZA B - 28-09-09

N°1: ils viennent d'acheter – tu ferais – prends! - nous devons / on doit – nous finirions / on finirait – je veux – ils peuvent – tu auras – nous serons / on sera – commencez! - je sentirai – tu mettrais - je suis en train de voir – vous verrez - il saurait – je reçois – j'ai pris – nous avons été / on a été – tu as voulu – ils ont dû.
N°2: j'ai lu son livre – nous sommes partis à 5 heures – j'ai été lui dire bonjour – je les ai voulus – ils lui ont tout raconté – nous avons perdu nos cahiers.
N°3: je lui ai écrit hier – nous les avons posées / on les a retrouvées – vous les avez cherchés? - j'aime les choses qu'il a dites / les choses qu'il a dites me plaisent. - on est arrivé, on est arrivés, on est arrivées.

TEST N° 2 TERZA A - 28-09-09

N°1: je viens d'acheter – je ferais – prenons! - ils doivent – ils finiraient – je veux – vous pouvez – j'aurai – ils seront – commençons! Vous sentirez – nous mettrions / on mettrait - nous sommes en train de voir / on est en train de voir – tu verras- vous sauriez – ils reçoivent – nous avons pris / on a pris – nous avons été / on a été – vous avez voulu – nous avons dû / on a dû.
N°2: j'ai fait attention – nous sommes partis à 5 heures – je suis venu / venue te dire bonjour – je les ai perdus – ils lui ont tout raconté – nous avons perdu nos cahiers.
N°3: je lui ai parlé hier – nous les avons retrouvées / on les a retrouvées – vous les avez rencontrés? - j'aime les choses qu'il a dites / les choses qu'il a dites me plaisent. -on est arrivé, on est arrivés, on est arrivées.

giovedì 24 settembre 2009

TEST N° 1 TERZA D 24-09-09

Rôti – vinaigre – sablés – boucher – cathédrale – luge – traîneau – basket – dos – cheveux – rougeole – armoire – tapis – rez-de-chaussée – entrée – dauphin – veau – comptable – infirmière – être au chômage.
1.Pourriez-vous me dire où se trouve la mairie?
2.Vous voulez autre chose?
3.Qu'est-ce que tu me conseilles / que me conseilles-tu?
4.Selon moi / à mon avis / d'après moi il vaut mieux parler.
5.Allô, qui est à l'appareil?
6.Ça te dirait de venir avec nous?
7.D'abord on va / nous allons chez mes grands-parents, puis /après / ensuite au lac.
8.Va jusqu'au bout de la rue.
9.Au deuxième rond-point tourne à gauche.
10.Je regrette, je suis déjà pris.

mercoledì 23 settembre 2009

TEST N° 1 SECONDA A 23-09-09

Dix-sept – violet foncé – gris claire – quarante-et-un – cinquante-huit – mes meilleurs vœux – neveu – grand-père – cousins – parents – femme – luxembourgeois – polonais – veste – chemise – anorak – ordinateur – feutres – taille-crayon – cheveux raides – yeux noisette – sportif – paresseux.
1.à demain
2.comment ça va? Bien, merci
3.tu habites où?
4.ce truc, c'est quoi?
5.j'aime beaucoup finir à midi
6.écris-moi tôt; grosses bises

martedì 22 settembre 2009

TEST N° 1 TERZA B 21-09-09

aubergines – charcutier – mairie / hôtel de ville – haricots verts – dinde – escrime – parapente – jouer aux cartes – genou – cheville – orteils – doigts – étagère – drap – rez-de-chaussée – requin – moniteur de ski – technicien – dessinatrice – chambre à coucher.
1.Pourriez-vous me dire où est la poste, s'il vous plaît?
2.Donnez-moi un kilo de pain, s'il vous plaît
3.Qu'est-ce que je dois faire?
4.Ça te dit de venir au cinéma avec nous?
5.Allô, qui est à l'appareil?
6.Ne quitte pas, je te le passe
7.Tu es libre, samedi soir?
8.Le matin nous allons à la mer
9.J'ai mal à la tête
10.Va au bout de la rue et tourne à droite

TEST N° 1 SECONDA D 22-09-09

quinze – jaune claire – marron foncé – trente-cinq – soixante-deux – bon anniversaire – bon / joyeux Noël – nièce – oncle – tante – grands-parents – parents – suédois – belge – pantoufles – bottes – pyjama – tableau noir – blanc correcteur – taille-crayon – cheveux blonds – yeux verts – âgé – généreux.
1 – à ce soir
2 – comment ça va? Comme ci comme ça
3 – tu habites où?
4 – ce truc, c'est quoi?
5 – je préfère l'émission de quatre heures et demie
6 – merci pour ta lettre; moi aussi je vais au collège.

TEST N° 1 SECONDA B 22-09-09

Dix-neuf – vert foncé – rose claire – cinquante-sept – quarante-neuf – bonne / joyeuse année – bonnes vacances – petit fils – femme – mari – frère – sœur – allemand – suisse – coupe-vent – manteau – bureau – ciseaux – marqueur fluo / surligneur – cheveux frisés – yeux bleus – courageux – paresseux.
1 – à plus tard / à toute à l'heure et bonne journée
2 – tu t'appelles comment?
3 – quelle est ton adresse?
4 – qu'est-ce que c'eSt?
5 – j'aime me réveiller à sept heures moins le quart
6 – j'ai douze ans et je fréquente le collège.

lunedì 21 settembre 2009

TEST N° 1 TERZA A 21-09-09

1 - artichaut - biscottes - boucher - saut à l'élastique - luge - planche à voile - dents - épaules - grippe - mal au ventre - bureau - staton service -premier étage - immeuble.
2 - ça coute combien? - 2 euros le kilo - tu as envie de venir à la piscine? - je regrette, je ne peux pas - je voudrais parler à ton père - ne quittez pas, je vous le passe - j'ai mal à la gorge - pouvez vous me dire / excusez-moi, savez-vous me dire où se trouve la mairie? - va jusqu'au bout de la rue et puis tourne à gauche.

sabato 4 luglio 2009

COMPITI DELLE VACANZE: TERZA PARTE

SEGRETO NUMERO 3: RECUPERARE

C'è una materia o una parte di materia che non sei riuscito a recuperare durante l'anno? L'estate è il momento migliore per farlo e sai perché? Intanto perché non ci sono tutte le materie e, quindi, hai più tempo per dedicarti a quello che necessita del tuo maggiore impegno.

In secondo luogo molto dello stress che la scuola determina col suo sistema di misurazione ciclica viene a cadere. Se hai letto il mio libro “Promossi” avrai capito che buona parte dei problemi derivano dalla tensione che creiamo intorno e dentro di noi.

L'insicurezza, naturalmente, gioca un ruolo determinante nel chiudere la porta tra intelletto e comprensione. Dobbiamo, perciò, riuscire a profittare di questo caldo e lento tempo estivo per poterci presentare a scuola con una materia ben chiara in testa, in modo da eliminare una fonte di tensione e di guai.

Se c'è una materia che ti crea difficoltà, inseriscila nel tuo calendario personale in modo frequente e cadenzato.

Esistono due casi possibili:
questa materia comporta dei compiti delle vacanze: in questo caso ricorda che prima di scrivere devi studiare bene, perciò lascia un po' di tempo in più rispetto a quello che lasceresti se si trattasse solo di ripassare
questa materia non comporta compiti delle vacanze: si tratta, ad esempio, di storia dell'arte o di geografia. Allora, ricorda che anche questa materia deve rientrare nel tuo calendario.

COPIA QUESTO INDIRIZZO E VISITA IL SITO!

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domenica 28 giugno 2009

UN GIOCO INTELLLIGENTE


Gioco Stati e Nazioni del mondo
Un gioco test per mettere alla prova e migliorare le vostre conoscenze geografiche, individuando la collocazione dei vari stati sulle cartine geografiche.

sabato 27 giugno 2009

SEGRETO NUMERO 2 : PRESTARE ATTENZIONE

La cosa che maggiormente differenzia i compiti delle vacanze dal normale lavoro scolastico è il fatto che non esiste verifica immediata.

Voglio dire questo: supponiamo che, durante l'anno scolastico, ti venga dato un problema che non sei riuscito a risolvere. Il giorno dopo, o, al massimo due, ti troverai in classe con il tuo professore al quale potrai chiedere tutte le spiegazioni che ti sono necessarie. Correggerai l'errore di comprensione e potrai procedere verso i nuovi argomenti. Se ti occorre, ti verranno dati esercizi aggiuntivi che riceveranno subito un controllo.

Quando sei in vacanza, il tuo professore non è lì, accanto a te, a meno che la tua scuola non abbia costituito un filo diretto con i tuoi insegnanti via mail (ma questi sono casi abbastanza particolari).

Tu dirai: meno male che almeno d'estate non ho qui i miei insegnanti col loro carico di stress! E su questo siamo tutti d'accordo, insegnanti compresi!

Se, però, non capisci qualche cosa e non hai la fortuna di avere in famiglia genitori o, meglio, fratelli maggiori che abbiano già percorso la tua strada, ti sarà difficile avere un aiuto.

La soluzione, per fortuna, si trova sempre accanto al problema: i “libri delle vacanze” contengono tutte le spiegazioni che ti occorrono e anche, naturalmente, i libri di scuola che hai usato durante l'anno; vale d'estate lo stesso consiglio che vale per i mesi invernali: prima di metterti a scrivere, studia tutto bene! Anche se hai la sensazione di saper già fare un lavoro, un sano ripasso non ti può certo fare male!


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domenica 21 giugno 2009

COMPITI DELLE VACANZE

COME FAR BENE I COMPITI DELLE VACANZE
E TRARNE GIOVAMENTO

Sicuramente ti stupirai al sentire che dai compiti delle vacanze si possa trarre qualche giovamento, eppure è proprio così!

I compiti delle vacanze non sono espressione del sadismo dei tuoi insegnanti: servono a non fare della tua mente una lavagna pulita, senza più alcuna traccia delle cose che vi sono state scritte nei precedenti nove mesi.

Innanzi tutto, ricorda che i compiti della vacanze non vanno cominciati subito (e questa è una bella notizia!). Per quanto siano numerosi devi comunque prenderti almeno una settimana di riposo per fare uno stacco e cambiare un poco attività.

Riavvicinarti ai tuoi impegni di studio con la mente sgombra è molto importante: ti consente di ritrovare la motivazione (che si perde nei meandri della stanchezza), di recuperare lo slancio, di rinnovare le energie.

Adesso ti spiegherò quali sono le poche mosse essenziali perché i compiti delle vacanze non si trasformino in una perdita di tempo ma liberino tutta la loro efficacia.

SEGRETO NUMERO 1: QUANTIFICARE

Il primo passo da fare è considerare bene la quantità di compiti da svolgere per materia. Sicuramente, non vi sarà per tutte lo stesso numero di esercizi. Generalmente accade che, a fronte di un centinaio o più di esercizi di matematica, si abbiano solo tre o quattro temi, accompagnati da un numero variabile di esercizi di grammatica; intermedia è la quantità di lavoro delle lingue straniere.

Di solito non vi sono altre materie che comportino lo svolgimento di lavoro estivo, ma può capitare che ci siano dei libri da leggere entro l'inizio del nuovo anno scolastico.

Dopo aver esaminato attentamente quanto lavoro vi è da svolgere per ogni materia, con l'aiuto di un calendario decidi quanto tempo puoi dedicare allo svolgimento dei compiti. Mi spiego: se sai già che dal 1° al 18 agosto vai in crociera, sarà molto difficile che tu possa realisticamente pensare di portarti il libro di matematica e di metterti lì a fare gli esercizi (sul ponte principale mentre prendi il sole? Forse preferirai nuotare o giocare con i tuoi nuovi amici). Se, invece, hai in programma un mese a casa dei nonni, puoi pensare di affrontare un programma, anche se più leggero.

L'importante è che i compiti siano distribuiti lungo tutto l'arco dei mesi di vacanza, altrimenti la loro efficacia andrà perduta. Non serve a niente fare i tre temi nei tre giorni precedenti l'inizio della scuola: come tempo ce la faresti anche, però, se non scrivi per tre mesi, ti troverai con la penna (e le idee, la fluidità di scrittura e lo stile) completamente arrugginiti. È lo stesso per tutte le altre materie.

Perciò, col tuo calendario e il diario di scuola (ecco a cosa servono le agende “diciotto mesi”!), creati una vera e propria “tabella di marcia” con tanto di orario, materia, pagina e numero degli esercizi. Comincia a scrivere a matita, perché, forse, ti capiterà di dover fare delle variazioni e così non renderai tutto un grande pasticcio che ti farà passare la voglia di cominciare a studiare.

Sta' attento a distribuire bene le materie, per non avere disomogeneità nel lavoro. Prenditi un giorno o due per fare tutto questo. Non si tratta di perdere tempo, ma è già come se tu avessi cominciato a lavorare!

venerdì 12 giugno 2009

TEMPO DI ESAMI

In questi giorni iniziano gli esami di stato per gli studenti delle scuole medie e, fra poco, gli esami di maturità. Per la prima volta arrivano a fare terza media i ragazzi che non hanno mai avuto esami prima, perché per primi non hanno dovuto superare la piccola, ma formativa, prova dell'esame di quinta elementare. Molti di loro non si rendono conto che si tratta di una prova seria, che mette in luce la loro maturità e l'impegno che hanno profuso in questi anni. Da parte mia, desidero fare gli auguri a tutti con un grande "in bocca al lupo" ma, soprattutto, spronare tutti a dare il meglio di sé in questi pochi giorni che mancano all'inizio delle prove. La tranquillità che viene dalla coscienza a posto di chi ha fatto il proprio dovere è una soddisfazione impagabile... e un po' di fifa, cioè di adrenalina, non fa mai male!

martedì 9 giugno 2009

UN BLOG PER GLI STUDENTI E PER I LORO GENITORI

Come si può imparare bene? Come fare per aiutare i nostri figli nel cammino importantissimo del loro percorso scolastico? Segui questo blog e troverai idee e suggerimenti. Potrai lasciare anche le tue idee e i tuoi consigli, raccontare le tue esperienze, fare domande per provare a risolvere insieme i problemi.
Segui questo blog con regolarità e inseriuscilo nei tui preferiti.
A presto!!










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